giovedì 13 dicembre 2007

La fine della pubblicità come la conosciamo ora

Secondo il banchiere Enrico Cuccia, il fondatore delle prime 3 televisioni private nazionali non era da considerarsi un industriale; mentre, nel liquidare Vittorio Ghidella dalla guida della Fiat, fu perentorio: "Un buon ingegnere del prodotto, tanto, lo si trova sempre".
Aveva, come si sarebbe visto dopo, completamente torto.

In un mercato libero che sia tale, cioè competitivo, la comunicazione è tanto importante quanto la qualità, perché chi non comunica non esiste (e quindi non vende); tanto quanto chi produce prodotti obsoleti, costosi e scadenti è condannato ad un rapido fallimento.

Fonte: Mario Pagliaro, 2004